Come nasce il Foreign Exchange Market

La Nascita del Forex

Il Foreign Exchange Market non è sempre esistito né tantomeno si è sempre manifestato per come lo conosciamo oggi. Il Forex nasce da precise esigenze e contingenze storiche e subisce una continua evoluzione, inizialmente lenta e regolare e successivamente rapida ed impetuosa.

Attualmente il Forex è il mercato più grande e liquido a livello mondiale, con un turnover giornaliero che supera i 3 trilioni di dollari. Ma vediamo in breve come il mercato delle valute estere è nato e come si è modificato fino ai giorni nostri.

Nel 1944, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, i rappresentanti delle nazioni alleate stipularono un accordo denominato di “Bretton Woods”. Bretton Woods è il nome della città statunitense situata nel New Hempshire nella quale si firmò il patto. L’accordo di Bretton Woods mirava a stabilizzare l’economia dei Paesi che erano stati provati dagli eventi che si sono susseguiti nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

I termini dell’accordo prevedevano che le valute degli stati che vi aderivano fossero inserite in  un sistema rigido con tassi di cambio fissi. Era previsto che il valore di ogni valuta fosse espresso in relazione al valore del Dollaro e che il valore di quest’ultimo fosse indicato rispetto a quello dell’oro.

In pratica per l’acquisto di un’oncia di oro erano necessari 35 Dollari. Per quanto detto, anche gli scambi fra valute diverse avvenivano sempre allo stesso tasso ed era pertanto impossibile trarne ricavo.

Il mantenimento dei prezzi era affidato alle Banche centrali delle Nazioni aderenti a patto che intervenissero bilanciando domanda ed offerta impedendo eventuali fluttuazioni del mercato.

Questo stato di cose si mantenne fino all’inizio degli anni ’70. Nel 1973, infatti, il patto di Bretton Woods venne definitivamente sciolto ed il mercato valutario venne così liberato dai vincoli imposti da tale accordo.

Anche se i prezzi delle diverse valute furono lasciati liberi di oscillare sin dai primi anni ’70, il mercato Forex non assunse le caratteristiche che tutt’ora lo contraddistinguono fino agli anni ’90.
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Pubblicato il 11 febbraio 2010 in Foreign Exchange Market da Admin Report Forex | Commenti disabilitati

Le Coppie di Valute o Currency Pairs in dettaglio

Come già accennato, il Forex Trading si basa su operazioni di compravendita di valute estere in coppie, chiamate in gergo tecnico “currency pairs“.

Queste coppie sono standard e vengono identificate da una sigla formata dalla sigla della prima valuta e dalla sigla della seconda (entrambe di tre lettere), separate da una barra, ad esempio, EUR/USD sta per “Euro contro Dollaro americano” e USD/JPY sta per “Dollaro americano contro Yen giapponese“.

Le coppie sulle quali è possibile operare all’interno del Foreign Exchange Market sono numerose, anche se alcune sono più importanti di altre.

Vediamole nel dettaglio:

AUD/NZD = “Dollaro Australiano contro Dollaro Neozelandese”.
AUD/USD = “Dollaro Australiano contro Dollaro statunitense”.
CAD/CHF = “Dollaro Canadese contro Franco Svizzero”.
CAD/JPY = “Dollaro Canadese contro Yen giapponese”.
CHF/DKK = “Franco Svizzero contro Corona Danese”.
CHF/JPY = “Franco Svizzero contro Yen giapponese”.
CHF/NOK = “Franco Svizzero contro Corona Norvegese”.
CHF/SEK = “Franco Svizzero contro Corona Svedese”.
DKK/JPY = “Corona Danese contro Yen giapponese”.
EUR/AUD = “Euro contro Dollaro Australiano”.
EUR/CAD = “Euro contro Dollaro Canadese”.
EUR/CHF = “Euro contro Franco Svizzero”.
EUR/DKK = “Euro contro Corona Danese”.
EUR/GBP = “Euro contro Sterlina inglese “.
EUR/HKD = “Euro contro Dollaro Hong Kong”.
EUR/JPY = “Euro contro Yen giapponese”. Leggi il resto di questo articolo »

Pubblicato il 5 febbraio 2010 in Coppie di Valute da Admin Report Forex | Commenti disabilitati

Vantaggi per l’Investitore del Mercato Forex

Vediamo, in sintesi, in questa sezione del blog quali sono i vantaggi relativi agli investimenti fatti all’interno del mercato Forex, sempre ricordando al forex trader che ai numerosi lati positivi corrispondono anche diversi rischi e pericoli.

Analizziamo i vantaggi del Foreign Exchange Market:

1. Il mercato Forex è indipendente e non manipolabile. Il mercato dei cambi esteri ance detto “Foreign Exchange Market”, ha un enorme ed interessante vantaggio che apparirà subito eccezionale ed unico agli occhi di un investitore.

Essendo a sé stante ed indipendente, difficilmente il Forex potrà essere manipolato, influenzato o modificato nei suoi andamenti dal volere delle società di brokeraggio, delle grandi Banche e degli analisti finanziari. La manipolazione dall’esterno del Foreign Exchange Market, cosa che tra l’altro avviene costantemente negli altri mercati finanziari, è pressoché inesistente.

2. Il mercato Forex è aperto ventiquattro ore su ventiquattro, cinque giorni alla settimana. Tutte le operazione di trading sul Forex, da qualsiasi parte del mondo esse provengano e chiunque sia l’investitore ad eseguirle, possono essere effettuare sul mercato delle valute estere per cinque giorni alla settimana, ventiquattro ore su ventiquattro.

Grazie agli intrecci di fusi orari di Stati Uniti, Europa ed Asia, un trader sul Forex può rimanere attivo non soltanto giorno e notte ma anche per tutta la settimana, fatta eccezione i week-end ed alcune feste come Natale e capodanno.

3. Il mercato Forex offre grande potenziali di profitto. Il trading online all’interno del mercato Forex è aperto a tutti i tipi di investitori e, soprattutto, non impone limiti minimi di capitale per l’apertura di un conto.

Questo ha fatto sì che le porte del mercato delle valute estere si siano spalancate anche a soggetti piccoli come piccoli risparmiatori, società di piccole e medie dimensioni che non mirano a convertire valute per fini commerciali ma a trarre profitto dalle oscillazioni dei prezzi delle monete estere ovvero attraverso la speculazione.

Queste oscillazioni sono continue ed imprevedibili e permettono ai forex traders più arguti ed abili di moltiplicare a dismisura il proprio investimento. Il margine di profitto è enorme, inoltre, grazie alla possibilità di movimentare grandi capitali anche a fronte di investimenti minimi, come vedremo nel prossimo punto, dedicato alle “leve finanziarie”.

4. Il mercato Forex presenta leverage molto elevati rispetto ad altri strumenti finanziari. Lo strumento noto come “leverage” o “leva finanziaria” permette al trader di moltiplicare il proprio capitale aumentando esponenzialmente il proprio potere d’acquisto.

Per esempio, con un investimento di 10,000 Dollari americani, un investitore sul Forex potrà aprire un conto che, con una leva a 1:100, si gonfierà fino a raggiungere i 1,000,000 Dollari americani (valore potenziale).

Ciò significa che l’investitore sul Forex potrà investire e movimentare un capitale di 1,000,000 Dollari rischiando di perdere solo il denaro realmente investito, cioè 10,000 Dollari. Il Forex offre leve finanziarie molto più elevate rispetto ad altri strumenti finaziari e mercati valutari, per questo sta atirando a sè un numero sempre maggiore di utenti e di investitori.

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Pubblicato il 15 gennaio 2010 in Forex da Admin Report Forex | Commenti disabilitati

Analisi Fondamentale nel Foreign Exchange Market

Come abbiamo già detto nella pagina precedente, il valore di una determinata valuta non rimane stabile a lungo, il mercato finanziario è interessato ininterrottamente da oscillazioni ricorrenti che alterano i rapporti reciproci fra le diverse unità monetarie modificandone prezzi e tassi di cambio. Sarebbe auspicabile, quindi, non farsi cogliere del tutto impreparati.

Esistono a tal proposito delle tecniche analitiche che possono essere di valido aiuto e supporto agli investitori pur non fornendo certezze e garanzie di successo. L’analisi si prefigge come scopo quello di anticipare, anche se approssimativamente, i movimenti del mercato, contribuendo a ridurre i fattori di rischio.

L’Analisi fondamentale.

Rappresenta anch’essa uno strumento in grado di coadiuvare e guidare le scelte da applicare nel campo degli investimenti nel mercato valutario. L’analisi fondamentale presenta come caratteristica più evidente quella di poggiare le basi su dati non strettamente pertinenti al mercato delle valute estere.

Esistono numerosi parametri che possono modificare gli scambi ed i parametri relativi alle diverse valute all’interno del mercato dei cambi internazionali. Pur non essendo di natura strettamente economica, ne sono esempi diversi fattori di tipo sociale, politico e geografico, quindi non solo per il forex italia, ma per tutto il mercato internazionale.

È impensabile, infatti, attestare che le unità monetarie siano entità indipendenti dai sistemi sociali, politici e geografici che le adottano.

Alla luce di quanto appena affermato, appare del tutto comprensibile come da variazioni di diversi fattori (quali tasso di inflazione, percentuale di disoccupazione, incidenza di guerre, carestie, disastri meteorologici, etc.) possano derivare anche mutamenti nell’ambito del mercato valutario. Leggi il resto di questo articolo »

Pubblicato il 3 gennaio 2010 in Foreign Exchange Market da Admin Report Forex | Commenti disabilitati

Analisi Tecnica nel Foreign Exchange Market

Il valore di una determinata valuta non rimane stabile a lungo, il mercato del forex online è interessato ininterrottamente da oscillazioni ricorrenti che alterano i rapporti reciproci fra le diverse unità monetarie modificandone prezzi e tassi di cambio.

Sarebbe auspicabile, quindi, non farsi cogliere del tutto impreparati.

Esistono a tal proposito delle tecniche analitiche che possono essere di valido aiuto e supporto agli investitori del forex pur non fornendo certezze e garanzie di successo. L’analisi si prefigge come scopo quello di anticipare, anche se approssimativamente, le fluttuazioni del trend del mercato forex, contribuendo a ridurre i fattori di rischio.

1) L’Analisi tecnica.

Questo tipo di analisi tralascia l’esame delle caratteristiche contingenti del mercato focalizzandosi piuttosto sullo studio di condizioni passate e pertanto acquisibili come dati certi.

Più precisamente, con l’analisi tecnica si cerca di delineare un ipotetico quadro futuro ricavandolo da proiezioni di dati storici.

Le informazioni che vengono considerate nell’ambito dell’analisi tecnica sono di varia natura, sono considerati utili tutti quei dati e materiali che consentono di delineare, nel modo più fedele possibile, le reali caratteristiche storiche di un determinato mercato ad esempio l’andamento e le medie dei prezzi nel corso del tempo. Leggi il resto di questo articolo »

Pubblicato il 14 dicembre 2009 in Forex Trading da Admin Report Forex | Commenti disabilitati

Tipologie di Ordini sul Foreign Exchange Market

E’ possibile differenziare le diverse tipologie di ordini eseguibili sul mercato valutario in base a caratteristiche diverse.

Se si tiene conto della durata della validità degli ordini, se ne riconoscono due tipologie:

1) “GTC order”: la durata della validità di questi ordini viene specificata al momento in cui vengono eseguiti dal trader. L’acronimo GTC sta infatti per “good till cancelled” in riferimento al fatto che questo tipo di ordine rimane attivo fino a quando non viene cancellato dal forex trader che in precedenza ne aveva operato il piazzamento.

I “GTC order” sono ordini di vasto impiego perché adattabili a diverse esigenze.

2) “Day Order”: sono ordini la cui validità si assesta sulle 24 ore. Hanno una durata che persiste durante tutta la sessione giornaliera ma si interrompe alle ore 23:00 CET.

Al contrario, vediamo ora come differenziare gli ordini in base ad altre caratteristiche che prescindono dalla durata e che si basano su peculiarità di altra e molteplice natura. Se si considerano le caratteristiche  intrinseche degli ordini è possibile classificarli in 6 tipi diversi:

1) “Stop Loss Order”: è un tipo di ordine che specifica la soglia del prezzo al di sotto della quale la valuta posseduta dall’investitore viene automaticamente liquidata. Questo tipo di ordine consente di limitare le perdite eventualmente provocate dalle oscillazioni sensibili dei prezzi delle valute estere e di proteggere l’investitore dai movimenti imprevedibili del mercato.

2) “Limit Order”: ricorrendo al “Limit order” è possibile indicare il minimo ricavo che si intende ottenere vendendo una valuta o il prezzo massimo che si intende pagare acquistandola. Specificando tali indici è possibile avvantaggiarsi dei movimenti del mercato. L’ordine infatti viene eseguito solo se il prezzo proposto risulta vantaggioso rispetto a quello indicato come limite.

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Pubblicato il 3 dicembre 2009 in Foreign Exchange Market da Admin Report Forex | Commenti disabilitati

Le Four Majors e l’influenza dei Tassi sul Forex

Le coppie maggiormente interessate dalle operazioni di Forex Trading sono quattro, tutte collegate al Dollaro americano e questo è già di per sé indicativo, cioè la valuta singola più tradata su Forex il capitale medio giornaliero movimentato da questa valuta è di 1 trilione di dollari.

Queste quattro coppie sono anche note agli addetti del settore finanziario come le “Four Majors” e sono:

1) La coppia EUR/USD, cioé ‘Euro contro dollaro americano’;

2) La coppia USD/JPY, cioè ‘dollaro statunitense contro Yen giapponese’;

3) La coppia GPB/USD, cioè ’sterlina inglese contro dollaro americano’;

4) La coppia USD/CHF , cioè ‘dollaro contro franco svizzero’.

Il gergo tecnico ha influenzato in maniera spiccata il linguaggio finanziario tanto che alcune coppie di valute si sono state rinominate con termini che sarà bene conoscere per non incorrere in errori o fraintendimenti durante le operazioni di Forex trading:

AUD/USD= (Australian Dollar / US Dollar) in linguaggio tecnico è denominata “Aussie Dollar”;

CHF/JPY= (Swiss Franc / Japanese Yen) in linguaggio tecnico è denominata “Swiss Yen”;

GBP/CHF= (British Pound / Swiss Franc) in linguaggio tecnico è denominata “Sterling Swiss”;

GBP/JPY= (British Pound / Japanese Yen) in linguaggio tecnico è denominata “Sterling Yen”;

GBP/USD= (British Pound / US Dollar) in linguaggio tecnico è denominata “Cable”;

EUR/USD= (Euro / US Dollar) in linguaggio tecnico è denominata “Euro”;
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Pubblicato il 30 novembre 2009 in Forex da Admin Report Forex | Commenti disabilitati

Consigli per Evitare di Perdere Denaro con il Forex Trading

Come abbiamo già specificato in precedenza, il Forex trading é un’attività finanziaria facilmente accessibile ad ogni individuo e ad ogni “tasca”.

Le porte del Foreign Exchange Market, oggi più che mai, sono aperte a chiunque: investitori esperti o principianti, grandi società e compagnie, piccoli risparmiatori, grandi Banche, speculatori, hedgers, etc..

Nonostante iniziare a fare del Forex trading sia attualmente estremamente facile, grazie alla proliferazioni dei Forex broker online, va sempre tenuto bene a mente che si tratta di un investimento ad “alto rischio”.

In quanto tale, il Forex Trading non è un mezzo sicuro al 100% ed i profitti realizzabili sono strettamente connessi alle attività e alle previsioni corrette dell’investitore. Il prezzo da pagare per delle operazioni errate o superficiali potrebbe, infatti, essere la perdita completa ed irreversibile del capitale investito.

Per questa ragione, come accade anche per altri strumenti finanziari, tutti coloro che decidono di intraprendere questa “avventura” devono essere consapevoli dei rischi connessi al Forex Trading.
Conoscere a fondo tutte le problematiche a cui si può andare incontro è un buon modo per cercare di evitare i rischi del trading nelle valute estere.

Vediamo qui nel dettaglio alcuni principali fattori di rischio per un operatore sul mercato Forex. Numerosi dei principali fattori di rischio del Forex Trading ed alcuni degli errori più comuni commessi dai partecipanti del mercato Forex.

1) Assenza di un piano ragionato e dettagliato di trading o “trading plan”.

Un trader, che si tratti di un investitore esperto o alle prime armi, prima di operare nel Foreign Exchange Market deve progettare un cosiddetto “trading plan”.

Questo significa che, prima di mettere a repentaglio il proprio capitale, deve analizzare il mercato, deve conoscere le possibilità che gli vengono offerte sul Forex ed i pericoli nascosti dietro il miraggio del profitto. Possedere un piano preciso guida il trader nel prendere decisioni meditate e non casuali.
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Pubblicato il 1 novembre 2009 in Forex Trading da Admin Report Forex | Commenti disabilitati

Foreign Exchange Market: Caratteristiche e Partecipanti

Il Forex è un mercato dei cambi esteri del tipo “Over the Counter” o “OTC”. Questa definizione implica il fatto che per il Foreign Exchange Market non esistono sedi fisiche ben definite e geograficamente localizzate, non esiste un ufficio centrale, non esiste una “clearing house”.

Si tratta di un vero e proprio “mercato globale” che tocca, a livello mondiale, tutti i punti nevralgici finanziari collegati alle operazioni finanziarie senza identificarsi nello specifico con nessuno di essi.

Il Forex è fondato su una rete, composta da “nodi” sparsi un po’ dappertutto sulla superficie terrestre. Questi “nodi” rimangono sempre in collegamento tra loro grazie all’ausilio delle nuove tecnologie informatiche.

Tutte le più importanti città del Mondo, nonché sedi delle Borse finanziarie più grandi ed attive, come Londra, New York, Tokyo, Singapore, Francoforte, Ginevra, Zurigo, Parigi e Hong Kong, partecipano alle attività svolte all’interno del Foreign Exchange Market, in un intreccio di fusi orari e aperture-chiusure giornaliere delle piazze-finaziarie.

Il meccanismo per il quale il Forex resta aperto ventiquattro ore su ventiquattro per quasi tutta la settimana, cinque giorni su sette ad eccezione delle feste comandate, è semplice: quando una Borsa chiude, l’attività del Forex si sposta nella Borsa successiva che, grazie alle differenze di fuso orario rimane aperta di più; una volta che anche questa Borsa chiude, si passa a quella successiva e questo avviene per tutta la settimana.

Le transazioni operate sul Forex avvengono in maniera diretta tra i partecipanti del mercato che si accordano tra di loro sulle modalità di espletamento delle operazioni.

Anche nel caso di grandi Banche e non di semplici partecipanti, i criteri su cui si fondano le negoziazioni sono i medesimi, senza permettere così ad alcuni soggetti di esercitare un potere maggioritario sul mercato, modificandolo ed influenzandolo direttamente.

Nel mercato al dettaglio, le transazioni si verificano in seguito alla richiesta, da parte del cliente, di un contratto scritto, ufficialmente stipulato con un forex broker cioè dal mediatore che non si assume nessun rischio.
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Pubblicato il 30 ottobre 2009 in Foreign Exchange Market da Admin Report Forex | Commenti disabilitati

Il Mercato delle Valute Estere Oggi

Attualmente il mercato Forex, rispetto al passato, ha subito e continua a subire crescite eccezionali, registrando impennate sia al livello del numero di utenti attivi e sia al livello delle cifre che riguardano i capitali movimentati al suo interno.

Grazie alla sua enorme flessibilità e alla sua enorme liquidità, il mercato Forex è oggi accessibile ad ogni tipo di investitore. Anche i principianti possono cimentarsi nel Forex trading senza dover per forza investire capitali da capogiro.

Il “day-trading” nei cambi esteri è diventato uno dei prodotti finanziari più gettonati tanto da far assistere alla proliferazione di società che offrono questi servizi anche ai piccoli risparmiatori o ad investitori alle prime armi.

Questi ultimi vengono aiutati nel loro percorso grazie a piattaforme di apprendimento offerte gratuitamente dai forex broker: le piattaforme demo offrono la possibilità al forex trader di cimentarsi con il Forex trading alle reali condizioni di mercato senza il rischio di perdere del denaro vero.

La scelta di un buon forex broker è, quindi, il punto di partenza per iniziare a fare del Forex trading. Leggi il resto di questo articolo »

Pubblicato il 1 ottobre 2009 in Forex da Admin Report Forex | Commenti disabilitati