Tipologie di Ordini sul Foreign Exchange Market
E’ possibile differenziare le diverse tipologie di ordini eseguibili sul mercato valutario in base a caratteristiche diverse.
Se si tiene conto della durata della validità degli ordini, se ne riconoscono due tipologie:
1) “GTC order”: la durata della validità di questi ordini viene specificata al momento in cui vengono eseguiti dal trader. L’acronimo GTC sta infatti per “good till cancelled” in riferimento al fatto che questo tipo di ordine rimane attivo fino a quando non viene cancellato dal forex trader che in precedenza ne aveva operato il piazzamento.
I “GTC order” sono ordini di vasto impiego perché adattabili a diverse esigenze.
2) “Day Order”: sono ordini la cui validità si assesta sulle 24 ore. Hanno una durata che persiste durante tutta la sessione giornaliera ma si interrompe alle ore 23:00 CET.
Al contrario, vediamo ora come differenziare gli ordini in base ad altre caratteristiche che prescindono dalla durata e che si basano su peculiarità di altra e molteplice natura. Se si considerano le caratteristiche intrinseche degli ordini è possibile classificarli in 6 tipi diversi:
1) “Stop Loss Order”: è un tipo di ordine che specifica la soglia del prezzo al di sotto della quale la valuta posseduta dall’investitore viene automaticamente liquidata. Questo tipo di ordine consente di limitare le perdite eventualmente provocate dalle oscillazioni sensibili dei prezzi delle valute estere e di proteggere l’investitore dai movimenti imprevedibili del mercato.
2) “Limit Order”: ricorrendo al “Limit order” è possibile indicare il minimo ricavo che si intende ottenere vendendo una valuta o il prezzo massimo che si intende pagare acquistandola. Specificando tali indici è possibile avvantaggiarsi dei movimenti del mercato. L’ordine infatti viene eseguito solo se il prezzo proposto risulta vantaggioso rispetto a quello indicato come limite.
3) “Order Cancels the Oder” indicato anche semplicemente come “OCO”, prevede la possibilità per il forex trader di ricorrere a due diversi ordini contemporaneamente. Il fattore fondamentale che consente l’immissione contemporanea dei due ordini è che l’esecuzione di uno di essi comporta l’automatica cancellazione dell’altro.
4) “If Done Order”: prevede che l’esecuzione di un determinato ordine sia vincolata a quella di un ordine diverso. Più precisamente, mediante questa tipologia di ordine si impone che un certo ordine venga eseguito solo nel caso in cui siano state soddisfatte delle condizioni imposte da un ordine diverso, frequentemente un “Limit Order”.
5) “Market Order”: la sua caratteristica fondamentale è l’immediatezza di esecuzione, non appena l’investitore ne fa richiesta, questo tipo di ordine viene attivato. In tal modo, l’investitore può intervenire prontamente per avvantaggiarsi di una brusca variazione del mercato.
6) “Loop Order” è un tipo di ordine che si ripete ciclicamente mantenendo le stesse caratteristiche stabilite dall’investitore al momento del suo piazzamento. Si ritiene infatti che alcune oscillazioni dei prezzi possano avvicendarsi con una determinata cadenza che le rende prevedibili.
Con un “Loop Order” si può dunque tentare di sfruttare questa ciclicità. Il “Loop Order” rimane attivo ed invariato fino alla sua cancellazione da parte dello stesso investitore che ne aveva operato il piazzamento.
Sulle tipologie di ordini sul forereign exchange market sono state scritte anche più di una guida forex, anche online, per agevolare soprattutto i forex traders alle prime armi.
Questo articolo è stato pubblicato il giovedì, 3 dicembre 2009 alle 12:43 ed appartiene alla categoria Foreign Exchange Market scritto da Admin Report Forex. Puoi seguire le risposte a questo articolo attraverso il feed RSS 2.0. Sia i commenti sia i ping sono chiusi.